Il Racconto di Vanessa

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Ciao volevo raccontare la mia storia sperando sia d’aiuto ai tanti genitori alla ricerca di informazioni.

sono una ragazza di nome Vanessa nata con labiopalatoschisi bilaterale ( CHELEGNATOPALATOSCHISI) nel 1986 i miei genitori dall’ecografia non sapevano che sarei nata con questo problema quindi per loro fu un trauma.

Nasco all’ospedale di Legnano dove all’inizio non sapevano cosa fare e come alimentarmi quindi decidono per le fleboper sicurezza come dicevano loro. Successivamente si fa avanti 1 medico un chirurgo plastico dicendo che lui poteva operarmi e che non ci avrebbe messo molto, i miei genitori si fidarono di questo medico perche all’epoca non c’era la conoscenza cosi forte come c’è ora.

Sono stata operata la prima volta a 7 mesi alla chiusura della schisi labbiale sinistra, all’eta di 1 anno e 3 mesi alla chiusura della schisi labbiale destra e a 1 anno e 11 mesi alla chiusura del palato dopo poco tempo da quest’ultimo intervento un giorno normale senza particolari traumi si riapre il palato e conseguente scoperta che questo medico aveva lasciato internamente alla cavita nasale 1 tampone.

Dopo tutto questo abbiamo aspettato anni che questa persona rimediasse e non avvenne.

Nel 1993 su indicazione di un’odontoiatra che mi seguiva andammo dal prof. Brusati che mi opero subito poiche lui disse che ero molto indietro nelle operasioni  da all’ora feci quasi 1 operazione all’anno piu o meno fino al 2000 quando feci la penultima operazione.

Successivamente mi dissero di aspettare che mi chiamassero per l’ultima operazione che pultroppo non arrivò per lungo tempo (10 anni), fino a quando esasperata dalle continue infezioni alla gola dovute alla chiusura del setto nasale (anke se mi era stata gia fatta una ripresa nasale gia nel 2000) mando un’e-mail al professor Brusati spiegando i miei disagi e le mie continue lotte contro i virus, mi chiamarono subito per una nuova visita e a gennaio 2011 mi operarono per quella che è stata l’ultima operazione ora sono in attesa della chiamata per un lipofilling al labro superiore.

Questa è la mia storia e spero sia utile ad aprire gli occhi ai genitori.