Allattamento


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L’alimentazione di un bimbo nato con labio/palatoschisi è una delle prima difficoltà che i genitori dovranno affrontare.

Non sempre, la mamma troverà un aiuto competente al momento della nascita per quanto riguarda l’alimentazione o l’allattamento del bambino affetto da labiopalatoschisi per cui potrebbe aver bisogno di cercare un aiuto al di fuori del reparto ospedaliero.

Allattare un bambino affetto da labioschisi è possibilissimo senza trascurare le difficoltà del singolo caso. Ovviamente, la mamma potrebbe aver bisogno di un aiuto per imparare a posizionare il bambino e massimizzare l’apporto del latte che prende il bambino durante le sue poppate nonché un sostegno durante il periodo difficile del post’intervento.

Alcuni esperti ritengono che non sia possibile , ma alcune mamme di bambini con una schisi del palato molleraccontano di essere riuscite ad allattare al seno in modo esclusivo o con una integrazione dopo le poppate. Bisogno valutare il caso una volta nato il bambino. Anche qui la mamma potrebbe aver bisogno di un aiuto per posizionare il bambino e massimizzare l’apporto del latte che prende il bambino durante le poppate.

Nel caso di una labiopalatoschisi completo, o schisi del palato, duro, l’allattamento è complicato dal fatto che il bambino ha grosse difficoltà a creare il vuoto necessario per un efficace trasferimento del latte dal seno. Il bambino potrà comunque poppare dal seno e la mamma può fornire il suo latte tramite spremitura. Allattare un bambino affetto da labiopalatoschisi completo, o schisi del palato, è molto impegnativo, e avere il sostegno di una consulente in allattamento o altra figura competente, nonché il sostegno di altre mamme che hanno vissuto la stessa esperienza, aiuterà la mamma a trovare delle strategie che funzionano meglio per lei , il suo bambino, e la sua famiglia.

Il latte materno ha mille proprietà e se è importante per un bimbo sano, diventa importantissimo per un bimbo che dovrà affrontare degli interventi chirurgici.


I BENEFICI DELL’ALLATTAMENTO AL SENO E LABIOPALATOSCHISI

(dal convegno AISMEL, Pisa 2010)

  • Il latte materno e l’allattamento al seno aiutano a proteggere i bambini contro l’otite,

  • Il latte materno offre una protezione immunitaria importantissima per un bambino che deve affrontare un intervento chirurgico,

  • Il latte materno è un fluido non irritante. Dà meno fastidio quando il bambino soffre di rigurgiti, soprattutto per le delicate mucose del naso,

  • L’allattamento al seno comporta uno sviluppo più fisiologico della bocca e del viso del bambino,

  • Promuove una buona conformazione delle arcate dentali ,

  • Aiuta un normale sviluppo della pronuncia e del linguaggio,

  • Promuove l’intimità fra madre e bambino,

  • La mamma che allatta ha un più basso livello di stress grazie agli ormoni di rilassamento.


Nel nostro gruppo genitori ci sono casi di bimbi nati con labiopalatoschisi (anche bilaterale) che si sono attaccati al seno dopo la chiusura del palato avvenuta al sesto mese di vita.

Per i bambini che necessitano l’alimentazione tramite biberon esistono diversi tipi e di marche. Ma ogni bimbo ha le sue preferenze e si possono sperimentare diverse tettarelle e diversi biberon nel caso il bambino non apprezza il primo che gli è stato proposto.

PER TUTTE LE FAMIGLIE CHE SONO IN ATTESA DI UN BIMBO CON LABIOPALATOSCHISI: è partito il progetto “allatTIAMO con labiopalatoschisi” in cui una consulente per l’allattamento e l’alimentazione seguirà localmente (con visite domiciliari) il bimbi nati con questa patologia. Il progetto è totalmente gratuito per le famiglie. Chi vuole usufruire di questo servizio può scrivere una mail a progettoallattiamo@gmail.com

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