Legge 104


LEGGE 104 ED INVALIDITA’ CIVILE PER LA LABIOPALATOSCHISI

Il riconoscimento della legge 104 e della invalidità civile cambia da regione a regione e dalle commissioni che devono decidere.

Comunque per fare la domanda, da gennaio 2010, si deve fare la seguente trafila:

  • andare dal proprio pediatra e chiedergli di fare un certificato per la richiesta dei benefici della legge 104 e per l’invalidità civile. FATE ATTENZIONE, nel certificato sono due voci distinte e la richiesta va fatta per entrambe. Questo certificato si fa per via telematica ed il vostro pediatra dovrebbe avere un pin (assegnato dall’INPS) che gli permette di collegarsi al sito dell’INPS per compilare il certificato in questione. A questo punto il pediatra vi rilascia una copia cartacea di questo certificato.
  • A questo punto, con il certificato che vi ha rilasciato il pediatra, andate ad un patronato (di solito ci vuole l’appuntamento) e questo ufficio vi completa la domanda ricollegandosi al certificato telematico che vi ha fatto precedentemente il vostro pediatra. (So che in alcune regione sono ancora in ritardo ed i pediatri non sono in grado di compilare il certificato telematico, in questi casi, solitamente, c’è un medico che fa questa funzione direttamente nell’ufficio del patronato, ovviamente a pagamento!!!!).

Dopo un po’ di tempo (in Emilia Romagna, circa un mese) vi arriva la raccomandata che vi invita alla visita davanti alla commissione esaminatrice e sarà in questa occasione che dovete portare tutti i certificati di cui siete in possesso che riguardano la patologia del vostro bimbo.

Dopo circa due mesi (ma in alcune regioni i tempi possono essere maggiori) dalla visita davanti alla commissione, vi arriva l’esito ED OGNI BENEFICIO CHE VI E’ RICONOSCIUTO PARTE DAL MESE IN CUI AVETE FATTO LA DOMANDA AL PATRONATO.

Già nel momento della visita davanti alla commissione si può richiedere un certificato provvisorio da presentare al datore di lavoro per poter rimanere a casa immediatamente senza aspettare l’esito della visita che arriva dopo un paio di mesi (se non più tardi).

Se viene riconosciuta la legge 104 con l’handicap grave (art.3 comma 3), uno dei genitori può rimanere a casa dal lavoro per due anni nei primi 18 anni di vita del figlio, retribuito, senza però maturare i contributi a fini pensionistici.

Fino al compimento del terzo anno di età del bimbo si può godere del prolungamento all’allattamento (che normalmente scade al compimento di un anno di età) pari a 2 ore al giorno per contratti di 8 ore giornaliere o di 1 ora al giorno per contratti sotto alle 6 ore giornaliere.

Dopo i 3 anni di età del bimbo, la legge 104 prevede 3 giorni al mese di astensione retribuita dal lavoro del genitore.

Inoltre, in base alla gravità, può essere riconosciuto un assegno mensile di accompagnamento o di frequenza.

In futuro cercherò di ampliare questa sezione con le esperienze di altre famiglie residenti in regioni diverse dalla mia.

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