Ortodontista


ORTODONTISTA NELLE LABIOPALATOSCHISI

L’ortodonzia è un aspetto molto importante per ottenere un ottimo risultato finale del percorso della labiopalatoschisi e la collaborazione tra chirurgo ed ortodontista deve essere totale.

Il lavoro dell’ortodontista dovrebbe iniziare già dalla nascita e proseguire fino all’età adulta.

Ogni paziente dovrebbe avere tutta la documentazione che serve per monitorare la crescita cranio-facciale e per valutare nel migliore dei modi i tipi di intervento che servono.

I denti da latte possono essere tutti presenti e a volte possono essere anche in soprannumero. Quando crescono i denti definitivi, questi possono esserci problemi di numero, di forma e/o di posizione.

L’ortodontista deve collaborare tantissimo con il chirurgo, per programmare l’innesto osseo (se la periostioplastica non ha prodotto osso sufficiente) che di solito si fa tra gli 8 e gli 11 anni (la radice del canino permanente deve essere formata per due/terzi).

Anche per l’ortodonzia ci sono diversi approcci e protocolli, c’è chi tende ad iniziare prima e chi invece preferisce non stressare troppo i bambini ed iniziare parecchio più tardi.

In questa fase al paziente può venir fatta una TAC tridimensionale per poter intervenire nel miglior modo possibile o ancor meglio una cone beam 3d.

Quando si segue il percorso in un centro lontano dal luogo di residenza è importante che l’ortodontista del percorso indirizzi i pazienti ad una struttura qualificata vicina a casa.

Ci sono regioni in cui i pazienti con labiopalatoschisi non pagano nulla ne nelle prestazioni ne nei materiali, in altre regioni si paga un ticket annuale, in altre non si paga la prestazione ma si pagano i materiali.

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